Beyoncé “troppo sexy” a rischio show in egitto

L’imminente concerto di Beyoncé in Egitto ha sollevato non poche polemiche. I politici conservatori non sono entusiasti di ospitare la popstar che “appare nuda nei suoi video” e che viola le norme della legge islamica. Il suo caso è finito in parlamento. Lo riferisce la CNN. “Questo Governo - hanno detto i conservatori - vuole convincere la gente ad abbandonarsi al peccato e alla licenziosità”. La cantante e attrice ha rimandato il suo prossimo concerto a Kuala Lampur per le proteste di un partito offeso dai suoi “comportamenti sexy occidentali”. Nel 2007 aveva annullato, invece, un concerto in Malesia perché volevano che si esibisse coperta da capo a piedi. Le colleghe Gwen Stefani e Avril Lavigne, al contrario, accettarono il compromesso e non rinunciarono allo show.














































